Ufficio Perugia Siae, Slc Cgil: l’azienda ritiri la decisione di chiuderlo
Il segretario generale Enrico Bruschi: l’Umbria perderà punto di riferimento per l’erogazione dei servizi e posti di lavoro
(AVInews) – Perugia, 2 apr. – “Chiediamo alla direzione Siae di ritirare la chiusura dell’ufficio di Perugia e, al tempo stesso, alle istituzioni e alle associazioni di categoria di prendere forte posizione contro questa ennesima chiusura nel territorio umbro”. Così il segretario generale Slc Cgil Umbria Enrico Bruschi rispetto al piano di riorganizzazione della rete territoriale della Siae, azienda che ha “comunicato la chiusura dell’ufficio di Perugia, unico punto di ruolo per l’Umbria – ha aggiunto Bruschi –, con il conseguente licenziamento dei dipendenti attualmente in forza”. “La sede di Perugia – ha proseguito il segretario Bruschi – che rappresenta un punto di riferimento per gli organizzatori dello spettacolo e per gli autori ed editori, negli anni ha avuto un consistente aumento della redditività e, nel contempo, ha dimezzato i costi del personale essendo oggi in servizio la metà dei dipendenti rispetto al 2015. Per tali motivi non si capisce assolutamente il senso di questo dannoso provvedimento a maggior ragione poiché Siae è un Ente pubblico economico. Questo significa che l’Umbria perderà un punto di riferimento per l’erogazione dei servizi con il conseguente impoverimento del tessuto lavorativo, causa licenziamento dei dipendenti e con le enormi difficoltà che avranno coloro che utilizzano i servizi Siae”.