(AVInews) – Violenza economica, una delle forme più subdole di violenza, perché non lascia segni visibili sul corpo ma può condizionare fortemente la libertà di chi la subisce, agendo sull’autostima e la dignità personale. Si parla di violenza economica quando una persona controlla le risorse finanziarie dell’altra per esercitare potere e dominio, limitandone l’indipendenza e la libertà di scelta. A subirla sono soprattutto le donne: nella coppia, quando per esempio lui controlla ogni spesa, chiedendo giustificazioni per ogni euro, costringe a firmare prestiti e debiti, scoraggia la propria compagna dal cercare lavoro o la costringe a lasciarlo, in modo che lei non abbia alcuna entrata indipendente.
Per aumentare la consapevolezza su questo fenomeno l’Adoc, associazione nazionale dei consumatori promossa dalla Uil, ha organizzato a Perugia, al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università in un convegno dal titolo ‘Violenza economica: come si manifesta e si contrasta’, dando seguito a una serie di approfondimenti tematici che si stanno tenendo in tutta Italia e che in Umbria si avvalgono della collaborazione di diversi soggetti, istituzionali e non, per far emergere le forme di violenza economica esistenti, oltre che indirizzare le vittime verso realtà di sostegno concreto.












