(AVInews) – Perugia, 18 giu. – “Il Salva casa ha determinato un quadro normativo assai più complesso rispetto al passato per cui oggi, a distanza di quasi due anni dalla pubblicazione della legge, dobbiamo dire che sussistono criticità in termini interpretativi e applicativi. Incontri come questo sono molto importanti per cercare di dare ai professionisti chiarezza negli indirizzi interpretativi e applicativi sulla materia”. A dirlo è Claudio Belcari a margine del terzo appuntamento di un ciclo di incontri, di cui è stato docente, dedicato al decreto legislativo Salva Casa e organizzato dai Collegi dei geometri di Perugia e Terni con l’obiettivo non solo di proporre momenti di formazione e approfondimento, ma soprattutto di favorire un dialogo e un confronto tra professionisti e dipendenti delle pubbliche amministrazioni che, ognuno per la propria parte, sono interessati dall’applicazione della normativa. Un momento molto partecipato, a cui erano presenti anche Enzo Tonzani, presidente del Collegio dei geometri di Perugia, e Alviero Palombi, presidente dell’agenzia formativa Cogeo.
“Siamo conviti che dal confronto e da uno studio condiviso – ha commentato Tonzani –, dal voler capire e interpretare nella maniera corretta le norme nascano le soluzioni e questo è importante non solo per noi professionisti e per i dipendenti degli enti ma soprattutto a vantaggio dei cittadini. Se riusciamo a dare un servizio soddisfacente ai cittadini credo che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”. Dopo due incontri dedicati a conoscere la normativa nei suoi aspetti teorici, questo terzo ha permesso di passare a quelli pratici, andando ad analizzare disegni, progetti e provando ad applicare, attraverso esempi concreti, i principi visti nelle precedenti giornate. “Il Salva casa – ha spiegato Belcari – ha determinato novità importanti e positive in quanto ha scardinato alcuni principi fondamentali che si erano nel tempo consolidati nella materia a livello normativo e giurisprudenziale. Tuttavia, non è una riforma organica della materia la quale presuppone un intervento in tutte le componenti del quadro normativo: titoli edilizi preventivi, in sanatoria, procedure sanzionatorie amministrative e penali e un raccordo con i diversi profili giuridici come quello paesaggistico o quello fiscale. Diversamente, il Salva casa interviene su un unico argomento che è quello delle sanatorie e gli aspetti strettamente correlati. Questo determina una criticità, un mancato raccordo rispetto a tutti gli altri profili giuridici. Gli unici indirizzi sono desumibili dalle linee guida ministeriali e dalla giurisprudenza amministrativa che via via sta dando i primi indirizzi”. Emerge dunque, anche da questo incontro, la necessità di interpretazioni il più possibile univoche e condivise della normativa. Necessità che il Collegio dei geometri di Perugia ha espresso negli anni per quanto riguarda il Testo unico Governo del territorio e materie correlate per cui oggi auspica da parte della Regione Umbria la riattivazione del tavolo di confronto permanente per l’attuazione e divulgazione omogenea della norma stessa. “Vorremmo riprendere – ha concluso Tonzani – il ragionamento che abbiamo interrotto quando c’è stato il cambio di gestione all’interno della Regione Umbria, legislatore del nostro territorio, per tornare a ragionare alla Scuola umbra di amministrazione pubblica, con i rappresentanti degli enti pubblici. L’obiettivo è arrivare a dare l’interpretazione più corretta ed estesa possibile a ogni articolo della norma che compone la legge numero 1 del 2015 Testo unico Governo del territorio per la sua applicazione condivisa in tutti e 92 Comuni dell’Umbria”.













