Con oltre 85mila presenze in tre giorni, almeno 450 espositori in fiera e più di 600 capi, tra bovini, ovini, equini, caprini e avicunicoli, Agriumbria si conferma tra le principali fiere di settore a livello nazionale e la più rilevante del centro-sud Italia, oltre che punto di riferimento assoluto per il comparto zootecnico. Con questi numeri è andata in archivio anche la 57esima mostra nazionale dedicata all’agricoltura alla zootecnia e all’alimentazione, un’edizione all’insegna del nuovo corso intrapreso dal centro fieristico regionale Umbria Fiere di Bastia Umbra, che, con la nuova gestione, ha infatti dato il via a un importante fase di rilancio Grande spazio quest’anno al dibattito al confronto e all’analisi sui principali temi di interesse del settore, anche se centrale è rimasto ovviamente l’aspetto espositivo, con centinaia di realtà del comparto, tra cui le principali aziende agricole umbre. Tra queste, non poteva mancare l’Agricola San Nicolò di Deruta, specializzata nell’allevamento riconducibile alla filiera avicola rurale.










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