(AVInews) – Shanghai, 19 giu. – Il documentario ‘Brunello, il visionario garbato’, dedicato alla vita dell’imprenditore umbro Brunello Cucinelli e diretto dal regista premio Oscar Giuseppe Tornatore, è stato presentato nelle scorse ore allo Shanghai International Film Festival, il più importante festival cinematografico della Cina e uno dei principali appuntamenti dedicati alla settima arte in Asia. La proiezione si è svolta presso l’International Cineplex di Shanghai all’interno della sezione internazionale fuori concorso ‘International Film Panorama’, riservata a opere di particolare rilievo nel panorama del cinema d’autore mondiale. Le musiche originali sono firmate dal premio Oscar Nicola Piovani.
Fondato nel 1993, il festival di Shanghai si è affermato negli anni come una delle più autorevoli piattaforme culturali internazionali per la promozione del cinema. L’edizione 2026 è presieduta dall’attore Tony Leung Chiu-wai, tra i più importanti interpreti del cinema asiatico contemporaneo. La scelta di inserire il documentario di Tornatore nella sezione Panorama rappresenta un significativo riconoscimento internazionale per l’opera e per il messaggio che essa trasmette.
Il film racconta il percorso umano e imprenditoriale di Cucinelli attraverso le immagini del regista siciliano e le composizioni di Piovani, ripercorrendo la storia di un imprenditore che ha costruito il proprio successo ispirandosi ai valori della dignità della persona, dell’armonia tra profitto e dono e della valorizzazione del lavoro. Dopo la première mondiale ospitata a Cinecittà nel dicembre 2025 e la successiva proiezione di gala al David H. Koch Theater di New York nell’aprile scorso, il documentario approda ora in Cina, confermando il suo percorso internazionale.
“Sono davvero molto onorato di essere stato invitato a un così prestigioso Festival e in una città meravigliosa come Shanghai – ha dichiarato Brunello Cucinelli – . Ogni volta che torno in Cina provo delle bellissime emozioni sia perché da sempre ho una stima immensa per un popolo che trovo geniale, laborioso e capace di profonda umanità, sia perché il pensiero ritorna subito, con piacere, a tanti anni fa, in occasione del mio primo viaggio in terra cinese che dette avvio a una storia amabile fatta di reciproca stima, fiducia e amicizia”.
L’imprenditore ha inoltre ringraziato gli organizzatori della manifestazione e la giuria del festival, definendo il documentario “un prezioso dono del genio del Maestro Tornatore, in perfetta armonia con il Maestro Piovani”. Un’opera che, nelle sue intenzioni, rappresenta anche un messaggio rivolto alle nuove generazioni. “È ai nostri amati giovani, sentinelle dell’umanità di domani, che rivolgo ogni speranza di una gioiosa custodia pro tempore della Bellezza. A loro dico: credete fino in fondo nei sogni della vostra vita e lasciatevi ispirare sempre dal cielo e dalle stelle”.
La presenza del documentario al festival di Shanghai conferma inoltre il forte interesse che il panorama culturale cinese continua a riservare alle eccellenze italiane. Nel corso degli anni la manifestazione ha ospitato importanti protagonisti del cinema internazionale e italiano, consolidando il proprio ruolo di ponte culturale tra Oriente e Occidente.










![[UMBRIAweek] #929 – 21 luglio 2026](https://avinews.it/wp-content/uploads/2026/07/UW-120x86.jpg)
![[UMBRIAseven] #584 – 20 luglio 2026](https://avinews.it/wp-content/uploads/2026/07/U7-120x86.jpg)
![[UMBRIAnews] #1179 – 20 luglio 2026](https://avinews.it/wp-content/uploads/2026/07/UN-120x86.jpg)
